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Martini è nato a Livorno nel 1941. Verso la fine degli
anni Cinquanta si è trasferito a Milano, dove ha tenuto
mostre personali in numerose gallerie, tra cui Il Milione
e Blu, e spazi espositivi pubblici, come il Padiglione d'Arte
Contemporanea. Il suo percorso artistico è sempre stato
caratterizzato da un'attenzione per le potenzialità
allusive del segno, inteso come elemento essenziale non solo
del linguaggio pittorico, ma più in generale di ogni
attività espressiva. Dai dipinti dei primi anni Sessanta,
in cui le forme curvilinee e ondose tendono a frammentare
le ampie campiture di colore, alle installazioni degli anni
Settanta, in cui gli ambienti vengono saturati di stimoli
cromatici e la tela, che fa da supporto alla pittura, si sfrangia
in sottili strisce di tessuto colorato. Nelle opere più
recenti, spesso realizzate con le tecniche dell'affresco e
del collage, la ricerca di Martini si è progressivamente
focalizzata su una peculiare trasposizione visiva della dimensione
temporale, in cui il flusso cronologico si rapprende.
"Il percorso artistico di Martini è sempre stato
caratterizzato da un'attenzione per le potenzialità
allusive del segno, inteso come elemento essenziale non solo
del linguaggio pittorico, ma più in generale di ogni
attività espressiva" . Vorrei partire da questa
considerazione, analizzare quanto sia fondamentale per lei
lasciare il segno, in ogni attività, con ogni gesto
.

Il segno ha una doppia valenza, lo si può intendere
come espressivo, dettagliato, metaforico in quanto il segno
è una sorta di percorso .Evolvendosi, si rivaluta in
senso direzionale, è una linea a prescindere dalla
maturità espressiva. Nel mio caso è lineare,
senza fratture, senza sbalzi e quindi si evolve ed implicitamente,
è fondamentale.
Le sue Opere sono spesso una esplosione di colore; i termini
tavolozza e colore ricorrono spesso nei suoi scritti. Colore
sinonimo di emozione o razionale scelta espressiva?
Entrambe,il colore lo è nella valenza, è economia
all'interno delle opere. Preferisco utilizzare colori primari,
attribuisco una connotazione particolare al giallo e al rosso,
mentre come è stato sottolineato, evito il verde se
non un verde acido innaturale. La motivazione è che
le terre e il verde sono un contatto con il naturale, rimandano
ad immaginari; non che sia sbagliato, associare una data figura
ad un opera ma, per quanto è possibile, evito di creare
riferimenti diretti. L'uso di colori primari, in questo senso,
vuole evitare di creare confusione nel pubblico e tendere
a qualcosa di originale, specchio di se stesso. Si deve immaginare
di aprire la scatola dei pastelli di un bambino per comprendere
il mio uso del colore, anche perché spesso, alcune
tecniche, non permettono l'utilizzo di una varietà
eccessiva di tinte (affresco, ndr).
Detiene la cattedra di incisione presso la Nuova Accademia
di Belle Arti e quindi, si rapporterà spesso con giovani
artisti emergenti. Formare, indirizzare giovani Artisti cosa
significa e quale consiglio è solito fornire a coloro
che stanno ancora cercando la propria strada artistica?
Insegno spesso a professionisti, come avviene a San Francisco
ma a volte, ho insegnato anche al Politecnico; il minino comune
denominatore e fornire i mezzi ma rispettare e lasciar fluire
quella che è la personale forma espressiva. Ho avuto
la fortuna di avere ottimi insegnanti che hanno fatto lo stesso.
Per un Artista è importante trovare dentro se stesso
la propria forma espressiva che può essere agevolata
indubbiamente, dalla conoscenza delle tecniche.
Quale
il suo rapporto con internet? Detiene un sito internet anche
se come da lei citato "il mezzo tecnologico della pittura
rimane un pezzo di legno alle cui estremità sono legati
dei peli animali: il pennello" (Newmann , ndr). Corretto
quindi utilizzare questo mezzo come comunicazione ma da non
confondersi con il far arte?
Sono affascinato dai mezzi espressivi contemporanei, non ne
escludo l'uso a priori. Ad esempio, a breve termine dovrò
recarmi negli USA per visionare una nuova stampante ad alta
definizione. Spesso l'associazione di tecniche "immortali"
(incisione, pittura, ndr) ai nuovi mezzi espressivi, ha portato
a risultati grandiosi. Se si riflette, ad esempio, l'affresco
è una tecnica che spesso viene associata alla Chiesa,
ad un determinato periodo storico. Vi sono pochi affreschi
laici e quello che si crea oggi spesso, essendo anche fuori
dal tempo, assume una connotazione particolare e diverte molto
colui che lo crea.
Nel sito www.sandromartini.org , descrive dettagliatamente
le tecniche artistiche come l'affresco, il rifodero
. spesso gli Artisti celano le proprie tecniche, lei le diffonde.
Necessita di trasmettere, comunicare ad altri quanto appreso
per quale ragione? Quali sensazioni prova nel mentre, descrivendo
con parole quello che solitamente attua?
Trasmettere
il proprio bagaglio culturale è dovuto, è una
scelta etica. E' giusto che quello chi si è appreso,
perché ci è stato anche trasmesso, venga trasmesso
a sua volta. Inoltre è anche un modo di banalizzare
l'Opera, "questo l'ho fatto così
".
A questo proposito, distaccarsi da una Opera d'arte è
difficile o è facente parte di una normale evoluzione
della situazione?
Creare una installazione significa determinare l'inizio e
la fine della stessa, che a volte può durare mesi altre
volte ore. Quindi, considero il distaccarsi dalle Opere una
normale evoluzione. L'Opera come un quadro o come uno scritto
è "un Organismo dignitoso e a se" a prescindere
dalla mia volontà. Ovviamente rivedo volentieri le
mie Opere, anche se in differenti contesti. Sono solito una
volta finita l'opera, non apportare alcuna modifica o ritocco;
rispetto quello che è.
Un sogno che vorrebbe realizzare? E da quale colonna sonora
vorrebbe essere accompagnato?
Ascolto molta musica, Blues, Jazz ma anche musica di estrema
banalità. Se mi innamoro di un pezzo questo può
diffondersi continuamente nel mio studio per giorni. Un sogno
legato all'espressione
.sono troppi forse; il primario
forse è legato al tempo, che dovrebbe essere molto
di più per poter realizzare tutto quello che vorrei
fare, non tanto per vivere più a lungo.

Sito internet:
http://www.sandromartini.org/
e-mail: segreteria@sandromartini.org
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