Gallerie Italiane: guida italiana dell' arte

CHRISTO (Christo Javacheff)  Gabrovo (BULGARIA), 13/06/1935

Biografia:
Christo Javacheff è nato nel 1935 a Gabrovo, in Bulgaria da una famiglia di imprenditori. Ha studiato all'Accademia delle Belle Arti di Sofia, e poi a Praga e a Vienna. Nel 1958 si è trasferito a Parigi dove è entrato in contatto con gli ambienti legati alla corrente del Nuovo Realismo. Per un breve periodo ha soggiornato anche in Italia, a Firenze. L'arte per la quale si è meritato la celebrità è quella degli "impacchettamenti", che consiste nel "coprire con fogli di plastica e legare con corde oggetti comuni come le sedie, i tavoli, le scatole e altro, oppure grandi monumenti, come palazzi, ponti, oppure intere fette di paesaggi naturali, come valli, colline, scogliere". Il 1958 è l'anno in cui realizza il primo grande progetto in collaborazione con Jeanne-Claude Guillebon intitolato "Wrapped Objects". Da quel momento la sua attività artistica va a toccare molte delle città e dei luoghi più significativi del globo, tra i quali vi è naturalmente anche la nostra Penisola. Nel 1968 è a Spoleto per lavorare alla Torre medievale. L'anno a Chicago al museo di arte contemporanea. Qui per la sua opera intitolata "Wrapped Floor and Stairway" vengono utilizzati duemila e ottocento metri quadri di tessuto. Nel 1970 torna in Italia, dove trasforma due monumenti di Piazza Duomo e Piazza Scala di Milano. Nel 1972 lavora ad una valle del Colorado: l'opera ha un'ampiezza di proporzioni incredibili. Vengono utilizzati duecentomila piedi di tessuto in polliame di nylon, centodieci libbre di cavi in acciaio e ottocento tonnellate di cemento. Nel 1974 è nella capitale italiana per impacchettare via Veneto e Villa Borghese. Per la realizzazione dell'opera "Running Fence, Sonoma and Marin Counties" nel 1976, utilizza addirittura due milioni di metri quadri di nylon intrecciato e duemila aste di acciaio. Nel 1980 viene avviata "The Gates", in Central Park a New York, che è ancora in fase di realizzazione. Le ultime realizzazioni sono quelle di Berlino e del Museo Wurth di Kuzelsau in Germania. Il suo percorso artistico è passibile di svariate interpretazioni e se inizialmente si riconosceva nel movimento del Nouveau Réalisme, presto si sgancia da una collocazione fissa per abbracciare varie entità culturali e difficilmente definibili.
Mercato: Internazionale
Prezzo: Oltre i 40 milioni
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