Biografia: Nasce il 25 giugno a Palmanova in provincia di Udine. Con la famiglia, originaria della Sicilia, si trasferisce a Palermo fino al compimento degli studi, nel 1934, all'Accademia di Belle Arti. Con R.Guttuso, G.Barbera e L.Pasqualino Noto dą vita al Gruppo dei Quattro e trasferitosi a Milano viene in contatto con Corrente, partecipando assiduamente alle iniziative del movimento. Nel 1939 si trasferisce a Roma e partecipa alla III Quadriennale dove espone tre terracotte. Durante gli anni Quaranta, Franchina soggiorna frequentemente a Parigi dove assorbe ed elabora tutti gli stimoli culturali ed artistici della capitale francese. Gią nella seconda metą del decennio rivela un'apertura verso un linguaggio pił sintetico, non tralasciando le suggestioni di forme originarie, insieme alle esperienze di tutta una linea di scultura, da Brancusi, direttamente osservato a Parigi, a Laurens, a Lipschitz, Adam e Moore. In una carrozzeria di Bolzano, nel 1950, crea sculture di forte dinamismo come Fuoriserie in grigio e rosso e Ala rossa, utilizzando ferro, lamiere, parti di automobili e pitture industriali. Due anni dopo espone a Milano e Merano opere che segnano un'ulteriore fase della sua ricerca con l'abbandono delle superfici levigate per gli assemblaggi di oggetti di uso comune e il ferro trattato con una nuova asprezza, rivolgendosi ora a forme evocative ora a forme emblematiche improntate a una forte energia tutta Informale. Dal 1975 in poi realizza rassegne antologiche e personali di rilievo, partecipando comunque alle pił importanti mostre di scultura. | |