Gallerie Italiane: guida italiana dell' arte

CEROLI Mario  CastelFrentano (CH), 1938.

Biografia:
Mario Ceroli nasce a Castelfrentano, in Abruzzo, nel 1938. Frequenta l’Istituto d’Arte di Roma, iniziando a lavorare negli studi di artisti quali Leoncillo Leonardi, Ettore Colla e Pericle Fazzini. Nel ’52, in una galleria di Roma conosce il lavoro di un grande artista: Alberto Burri. Gli inizi lo vedono concentrato sull’uso della ceramica. La sua produzione in questo periodo è legata al clima informale e alla decorazione. Contemporaneamente inizia anche ad esporre le sue prime opere. Nel 1959 sperimenta l’uso del legno utilizzado tronchi d’albero con chiodi infilzati, carichi di una loro forza esistenziale. Intorno alla metà degli anni Sessanta è il periodo delle lettere e degli oggetti in legno "ingigantiti". Sono gli anni della pop art, verso la metà degli anni Sessanta Ceroli sicuramente "subisce" le influenze del linguaggio pop statunitense. Nel ’67 si avvicina a quella che è poi stata definita Arte Povera, esponendo inizialmente insieme ad alcuni di questi artisti che uniscono l’interesse per le materie e i materiali alla pratica dello sconfinamento. Nel frattempo espone a Boston, New York, Milano, Roma, Torino, Venezia, Bologna. Negli anni Settanta cura l’allestimento teatrale per il "Riccardo III" di Shakespeare e, da questo momento si dedica anche alla scenografia, alternandola ad opere scultoree. Sul finire degli anni Settanta Ceroli inizia le "rivisitazioni" di grandi opere di artisti del passato. Contemporaneamente Ceroli intensifica l’attività espositiva in città italiane ed estere.
 
Mercato: Nazionale
Prezzo: Da 10 a 20 milioni
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