Intervista con Dany Vescovi

uando hai capito che “da grande” avresti voluto fare l’Artista e come, sei riuscito a rendere concreto questo desiderio?

Ho avuto la fortuna di avvicinarmi all'arte molto presto ed è successo tutto in modo naturale.
Inizialmente non avevo idee molto chiare, avevo intrapreso alcune strade poi abbandonate. Col tempo poi, il percorso si è fatto più nitido e chiaro, ma, almeno per ora, non credo di avere realizzato completamente i miei desideri.

La prima volta che ho incrociato una tua opera, sono stata catturata dai colori, energici, cangianti…poi, sono riuscita a distogliere l’attenzione dal colore e ad isolare il soggetto…un dettaglio naturale…semplice e prezioso….perché nascondi questi elementi lasciandoli in secondo piano…?

Il soggetto è un pretesto, la natura ha in sé infinite forme, geometrie, strutture, cromie, che permettono lo sviluppo iniziale della ricerca.

Spesso ti ispiri agli scatti fotografici…isoli il soggetto, lo scomponi e poi lo ricrei con i colori ad olio sulla tela…cosa provi mentre realizzi l’opera e cosa intendi trasmettere a chi ne entrerà in contatto?

Possibilità di immaginare ed evadere in altre realtà e dimensioni, date da una base reale, naturale. Stravolgere e ricostruire nuove forme, fruibili non solo con la vista.

Negli ultimi anni abbiamo assistito al diffondersi delle “factory”, dimensioni di collaborazione che assumono diverse connotazioni, a seconda dell’Artista che ne è promotore. Hai mai pensato di avvalerti di collaboratori?

Gli interventi per le "factory" si basano su progetti di artisti, e spesso vengono realizzati da specialisti dei vari settori; raramente capita di sviluppare manualmente il lavoro.

Nel web sei spesso presente, perché citato dai siti internet delle Gallerie d’Arte…prossimamente realizzerai un sito personale?

Si, verrà realizzato entro l'anno, non credo sia fondamentale ma sicuramente permette una visibilità maggiore all'interno del web.

Prossime mostre ed eventi che ti vedranno protagonista?

Ho in programma la partecipazione al Miart e una personale da Bonelli Arte Contemporanea a Mantova in ottobre.



Note biografiche:


Dany Vescovi è nato a Milano nel 1969. Ha incominciato ad esporre nel 1992.
Nel 2003 è stato invitato ad esporre al Premio Fabbri presso il Mart Palazzo delle Albere di Trento, alla Fondazione VAF, presso il Palazzo delle Esposizioni della Mathildenhöhe di Darmstad, ad Italian Factory, all’interno delle manifestazioni collaterali della 50° Biennale di Venezia ed ha tenuto una esposizione pubblica presso il Palazzo del Broletto di Como.