Intervista con Silvia Levenson

bbiamo incontrato Silvia Levenson…tra Fashion, Punti d’appoggio, Piccoli Tesori e Cannibalismo dei sentimenti….

Lo confesso, avrei voluto indossare molte volte un indumento della tua collezione….quando hai deciso di concretizzare quello che fino a pochi anni fa era solo un sogno proibito di molti… abiti di vetro?

Sono partita dalla contraddizione fra bellezza formale della moda in genere e la fragilità che deriva dal concentrare tutto sull'apparenza.
Il vetro diventava il materiale più adatto: bello, freddo ma pericoloso,una seconda pelle che può esplodere in mille pezzi.
La scelta dei vestiti non è mai casuale ed io vedo la stessa ossessione per l'apparenza sia nella "fashion adicted" che nella ragazza "punk a bestia". Pettinature, borse, scarpe, perfino la scelta del cane come accessorio sono scelte curate che rispondono al desiderio di comunicare una immagine ben definita.

E’ doverosa una precisazione…non si tratta solo di Fashion Glass ma anche e soprattutto, di opere ispirate a oggetti del quotidiano; hai mai provato, anche per gioco, a stilare il profilo del collezionista “tipo” di Silvia Levenson?

Credo che i miei abiti siano pensati per chi ogni mattina, si guarda allo specchio e sente tutto il peso dei capelli che lo spinge verso il centro della terra. Per chi percepisce il sottile disagio della vita
quotidiana, implacabile come mutande di vetro e così ogni giorno diventa una sfida oppure, una minaccia, ed è come cercare costantemente di levigare qualcosa, magari lo “spuntoncino” che c'è dentro la scarpa

Parliamo della tecnica utilizzata, la “pasta di vetro”…in cosa consiste e quando ti sei appassionata a questa lavorazione?

Dieci anni fa negli Stati Uniti ho visto delle sculture fatte con questatecnica e sono rimasta molto colpita perché erano realizzate direttamente dagli artisti.
Solitamente se si pensa al vetro, viene istintivo ricordare la tradizione di Murano; con la sua tecnica di vetro soffiato, dove per forza bisogna andare in fornace ed affidarsi ad un soffiatore. Invece la pasta di vetro può essere realizzata dall'artista, usando dei forni di ceramica.
Nessun materiale è neutro, ed io uso il vetro per la sua ambiguità.
Lo usiamo nelle nostre case per isolarci e proteggerci , per conservare ma, in una parte del nostro cervello, sappiamo anche che è pericoloso e che può farci del male. Così dei remi fatti di vetro, esplorano la difficoltà del viaggio oppure le stampelle di vetro possono alludere alla fragilità dei nostri punti di appoggio. Inoltre, nonostante questo materiale sia antichissimo, è recente il suo utilizzo nella scultura, per cui c'è ancora molto da dire.

Il tuo lavoro si pone tra arte ed artigianato, a quale ambito ti senti più vicina?

Il mio lavoro si pone tra arte ed artigianato come tutti i lavori realizzati dall'artista stesso.
Così come per il pittore può essere importante sapere dipingere, per me è importante sapere come realizzare le mie sculture, anche se sempre più spesso mi avvalgo di collaboratori, sia per realizzare i pezzi in metallo che per il vetro. Detto questo, non credo nelle grandi divisioni di campi ma nelle contaminazioni, specialmente fra arte, moda, design e pubblicità. Basta guardare i video clip, a volte più interessanti della maggior parte dei video d'artista.


Sei presente in rete con http://www.silvialevenson.com, recentemente aggiornato; come è nata l’idea di realizzare un sito, opportunità raramente sfruttata dagli artisti?

Ho un sito da 6 anni più o meno. All'inizio ero affascinata dalla rete, o meglio dalle possibilità della comunicazione orizzontale; credo che sia veramente cambiato qualcosa da quando l'uso di internet è diventato massivo. Mi piace dare la possibilità a coloro che visitano una mia mostra di reperire successivamente maggiori informazioni sul mio lavoro oppure, di scaricare il mio curriculum.
Le persone che più comunicano con me attraverso il sito, sono altri artisti, scuole, studenti di belle arti, che mi chiedono collaborazioni per le loro tesi di laurea oppure, delle informazioni.

Prossime mostre ed eventi?

Sono appena tornata dalla FIAC di Parigi, dove avevo una project room, con Caterina Tognon Arte Contemporanea.
Vediamo.... il 5 novembre partecipo ad una mostra collettiva a Genova, Mdesign - negli stessi giorni , la mia galleria di riferimento, Caterina Tognon, mi presenterà alla fiera SOFA di Chicago;
a Marzo del 2005 parteciperò alla Quadriennale a Roma, poi avrò una mostra personale alla galleria Arthobler di Porto, Portogallo.
Ad aprile, per l’intero mese, sarò artista in residence, allo Studio del Corning Glass Museum, USA.



Silvia Levenson
Nata a Buenos Aires nel 1957. Vive e lavora in Italia dal 1981
Mostre personali

2004
Una stanza tutta per se, Scope London, con Caterina Tognon Arte Contemporanea.
Emergencias, project room al FIAC Paris, con Caterina Tognon Arte Contemporanea
Toys & Games, con Caterina Tognon Arte Contemporanea ad Art Miami , USA
Sit down!, Olivier Houg, Lione.
Scope New York, con Caterina Tognon.

2003
Piccolo Ulisse, Galleria Caterina Tognon, Bergamo-Venezia
Games and Fairly tales, Bullseye Connections Gallery, Portland. USA
Bambina spinosa, Arthobler Gallery, Oporto, Portogallo
Sogni d’oro, a cura di Olga Gambari. Silvy Bassanese, Biella.

2002
Miart, Milan. Caterina Tognon.
Silenzio, bambini .Caterina Tognon, Venezia
Toys (two persons exhibition) Galleria San Salvatore, Modena.


2001
Bambina Spinosa, a cura di O. Berlanda. Centro Arte Contemporanea Cavalese, Italy
Piccoli Tesori, Galeria Esther Montoriol, Barcelona, Spagna.
Correre ai ripari. Museo del Credito Valtellinese di Sondrio, a cura di Paola Tognon
Correre ai ripari , Fioretto Arte Contemporanea, Padova, Italia
Bambina Cattiva, Gemine Muse. Museo Archeologico. Padova.
Piccoli tesori, a cura di Manuela Gandini e Paola Tognon . Galleria Maria Cilena, Milano
Artissima Art Fair, Torino , con Fioretto Arte Contemporanea

2000
Bambina Cattiva, Galleria D’arte & Divetro, Bergamo, Italia
Design by Silvia Levenson, Braggiotti Gallery, Amsterdam
Haute Glass, Bullseye Connections, Portland, USA.

1999
Fashion Glass, Spring-Summer 1999, a cura di C.Guidi. Maria Cilena Arte Contemporanea. Milano.
La chaussure de Cendrillon. Galerie Hyaline, Marsiglia, Francia
Fashion Glass. Glasmuseum Ebeltoft, Danimarca
UK Gallery , Colonia, Germania.

1998
Cenetta Intima (table for two). Bullseye Connections, Portland. Oregon (USA)
Braggiotti Gallery, Amsterdam

1997
Non guardarmi così, tesoro , con F.Martinez, a cura di F.Pasini. Care/of .Cusano Milanino
Tutto è in ordine,caro. Materia Prima Gallery, Venezia.

1996
Cannibalisme des sentiments. Museè du verre. Sars Poteries, France
Batalla Naval. Materia prima Gallery, Venezia
Levenson/Northbrook. Bullseye Connection, Portland,OregonUSA.

1995
Il viaggio.a cura di L.Saccà. Mercato del Pesce, Milano
Valijas transparentes. Centro Recoleta, Buenos Aires.
D’arte & Divetro Gallery, Bergamo.
Il viaggio:Selected Works.Bullseye Connection, Portland.Oregon

Mostre Colletive

2004
Something different. Quadrivium Gallery, Sydney, Australia
Ernesting Collection. Coefeld, Germany
Le cose e le case di Pablo Neruda, Istituto Latinoamericano. Roma
Lilit, l’aspetto femminile della creazione, a cura di Maria Luisa Trevisan. Scuderie Aldobrandine, Frascati
Pranzo di Nozze, a cura di S.Zannier. Fioretto Arte Contemporanea, Padova.
Medesign, a cura di V.Conti. Palazzo della Borsa di Genova

2003
Interior secrets of body, LudwuigMuseum, Budapest, Ungheria.
Imagerie Art Fashion, Castello di Rivara, Trieste.
Start, a cura di O.Berlanda e Nicola Angerame. Centro Arte Cavalese (TN)
Chaussè-croisés, Gewerbemuseum Wintherhtur, Germany
Hot for Glass!, VisualArtCenter. California State University,USA
The Light Within, Kintucky Art Museum,USA
XS, a cura di Luca Beatrice. Galleria San Salvatore, Modena
Segreto Professionale, a cura di Giovanna Brambilla Ranise e Sara Mazzocchi, Studio Brambilla,Maestroni
E Associati, Milano
Fresh, Heller Gallery, New York
Touch of Glass. Istituto Italiano di Cultura, Londra
Delicartessen, Galeria Esther Montoriol, Barcelona, Spagna.

2002
Glass Way, Museo Archeologico. Aosta.
Musica per occhi. A cura di P.Tognon, Conservatorio, Bolzano.
Galerie Olivier Houg, Lyon, France.
Wishing, Silvy Bassanese, a cura di A.Conti. Biella.
Luoghi di Concentramenti, a cura di M.Gandini. Artandgallery, Milano.
Braggiotti Gallery, Amsterdam.
Il lato scuro della letteratura, a cura di A.Riva. B&B Gallery, Mantova.
Museum of Design, Lausanne. Svizzera.
Galeria Esther Montoriol, Barcelona. Spgna.

2001
Ghost, GianFerrari Arte Contemporanea & Ciocca . Milano
Tagli, a cura di M.Gandini. Spazio Erasmus, Milano
Tutto l’odio del mondo. A cura di A.Riva. Arengario, Milano.
Hora Cero, Galleria Esther Montoriol, Barcelona, Spagna.
La notte dei Musei, Bergamo, a cura di P. Tognon.
Vetri, Luciano Collantonio, Brescia.

2000
Sui Generis. PAC, a cura di A.Riva.Milano
Frangibile, Sala Trevi, Bolzano, a cura di P. Tognon
Trapassato Futuro, Cartiera Vannucci, Milano, a cura di A.Riva.
Vocazioni . Convento dei Celestini,Bergamo,a cura di P.Tognon.
Summer Show, Galleria Maria Cilena , Milano
Galerie L’eclat du verre Gallery , Parigi.
All about Eve, a cura di L.Facco.Fioretto Gallery, Padova
No crime, San Salvatore Gallery, Modena, a cura di A.Madesani e C.Zanfi.

1999
12th Anniversary, Braggiotti Gallery, Amsterdam.
Galleria D’Arte & Divetro Bergamo,
Trasparenze, Galleria Luisa delle Piane ,Milano.

1998
Preview, Galleria a cura di C.Guidi. Maria Cilena,Milano.
Interpretations . Glasmuseum Ebeltoft, Danimarca.
Full Circle. Hoffman Gallery Portland,USA
Cronache Vere . a cura di A. Riva. Spazio Consolo, Milano
Ernesting Glass Museum, Coefeld, Germany
Casa d’altri. a cura di C.Guidi, Omphalos Arte Contemporanea, Terlizzi
L’opening è dentro, a cura di C.Guidi. Istituto Penitenziario Minorile C.Beccaria .

1997
O che acontece quando se muda de lugar, Museo d’arte Contemporanea. Belo Orizonte,Brasile
3 person exhibition. Ernesting Glass Collection, Coefeld. Germania.Galleria D’arte & Divetro , Bergamo
Braggiotti Gallery, Amsterdam.

1996
Tracce/Huellas. Fuoricentro Gallery, Roma

1995
Libro objeto. Centro Wilfredo Lam. La Habana, Cuba
International Exhibition of Glass, Kanazawa.(*)
New Glass a Venezia. Galleria D’arte & Divetro, Venezia

Collezioni

CorningMuseum. Corninng, NY.USA.
Musée du Verre Sars Poteries, France
Ernesting Glass Collection, Germany
Glasmuseum Ebeltoft, Denmark
Museo Leon Rigaulleau, Argentina
Coleccion Casa de Las Americas ,La Habana. Cuba.
Comune di Catelvetro, Castelvetro (Modena) Italy
Glas Museum Fraueneau, Germania.
Museo del vetro, Altare,