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Insalata nata a Foggia il 28 Gennaio 1957, vive e lavora nella
propria città. Incline alla pittura e alla scultura,
frequenta per poco l’Istituto d’arte, dirotta
le sue scelte scolastiche, per poi diplomarsi all’Istituto
Magistrale. Riprende i suoi studi per diplomarsi all’Accademia
di Belle Arti corso di scultura Foggia.
La mia produzione si realizza per esperimenti attraverso una
ricerca introspettiva che decodifica quelle che sono le convinzioni
del vivere quotidiano raggiungendo così lo stato primordiale
della mia conoscenza realizzo immagini che danno una personale
interpretazione della realtà, una realtà in
bianco e nero, un monocromatismo che rivela luci e ombre interiori
la bugia e la verità, due situazioni opposte, risolte
con squilli di giallo o dalla passione di un rosso, specchio
dell’amore universale
Frammenti di vita quotidiana, accenni al mondo del
fumetto, la prevalenza del bianco e del nero, queste sono
solo alcune delle peculiarità delle tue opere…come
sei riuscita a raggiungere uno stile così personale?
Raggiungere uno stile del tutto mio è stato un traguardo
alquanto appagante e come accade alla maggior parte delle
persone che dipingono sono partita da un processo di mimesi
ispirandomi alla corrente impressionista per poi ripercorrermi
attraverso vari stadi sperimentali utilizzando supporti di
ogni genere, integrando su di essi materiali più disparati
e ogni passaggio diventava l’inevitabile processo catartico
che mi liberava dalle convenzioni sociali e che comunque mi
tenevano distante dal mio universo creativo. Il bianco e nero
sono i cromatismi che ben si identificano con quelle che sono
le mie conflittualità personali di ogni genere.
Le
figure umane e i mezzi che si incontrano nelle tue tele sono
in costante movimento anche se, non si riesce a percepire
se stanno per concludere o per iniziare l’azione…si
rimane così, in bilico, mentre si cerca di elaborare
una personale opinione in merito…è proprio questo
il tuo intento, far riflettere colui che osserva…nel
caso, rispetto a che cosa?
Dipingendo queste figure in movimento, ciclisti, treni, innamorati
che si abbracciano nel caos urbano, cerco di affidare ai fruitori
le mie intime passioni e le svelo soltanto a chi sa guardare
oltre il colore e oltre la realtà. Il mio tratto è
il mezzo che fa coincidere i valori artistici con il mio mondo
interiore, un mondo in bianco e nero che ci porta a riflettere
sul futuro, queste figure che amano-odiano-fuggono-un treno
che arriva o parte, stanno a rappresentare le incertezze di
una civiltà angosciata nel suo esistere senza certezze.
Come mai usi principalmente il bianco e il nero e
permetti ai restanti colori, di intervenire solo per un accenno?
Il bianco e nero, i colori più puri da me considerati,
soprattutto per una funzione simbolica che ben stanno a rappresentare
il bene e il male, il falso dal vero, l’astratto e il
reale, facendo emergere così la tempra passionale del
mio carattere. Soltanto gli squilli di rosso o di giallo o
azzurro, stanno a rappresentare quei piccoli compromessi alle
contrapposizioni della vita.
Carla Insalata e internet…come vivi la rete
e che utilizzo ne fai?
Ho sempre considerato utile l’utilizzo di internet
e spesso ho affidato ad operatori tutto ciò che mi
poteva riguardare circa la pubblicità in quanto l’immediatezza
delle informazioni rende più facile e capillare la
distribuzione sia del prodotto che del messaggio.
Per gli Artisti emergenti è spesso difficile
riuscire a proporsi ai galleristi, organizzare mostre…
quale è stato il tuo personale percorso? Che consiglio
daresti agli artisti che ancora devono emergere e ai galleristi
che si accingono a valutare le proposte?
Il mio percorso è stato difficile, lungo e costoso,
tanto da recedere dalla mia scommessa, inaspettatamente, proprio
nella mia città (Foggia) un giovane gallerista della
Contemporanea Galleria d’Arte, si accorge di me e da
lì in poi si è aperto un canale ricco di riscontri
di mercato e personali. Ai galleristi consiglio di dosare
bene gli entusiasmi e le disillusioni dell’artista,
cercando di valutare bene l’importanza del progetto
considerato, poiché gli equilibri di un essere umano
contano più di qualsiasi investimento fatto dall’uomo.
Progetti
futuri ed i prossimi appuntamenti che ti riguardano?
I progetti futuri e i prossimi appuntamenti riguardano una
serie di mostre personali presso gallerie d’arte e Fiere
organizzate dalla Contemporanea Galleria d’Arte di Foggia
e dalla Galleria Studio2 di Faenza:
da maggio alla fine dell’anno esposizioni presso:
Contemporanea Galleria d’Arte di Foggia
Arte Contemporanea e Dintorni di Como
Pucci Arte di Pontedera
Galleria Studio2 di Faenza
Galleria Soligo di Roma
Fiera Arte Padova
Spazi Arte di Piacenza
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