|
a
Fabio Paris Art Gallery, una giovane galleria aperta nel maggio
del 2000, nasce, con molta allegria e creatività, dalla
ventennale passione del titolare per il mondo dell'arte contemporanea.
Il
progetto della galleria è quello di non avere, a differenza
di molti, una linea precisa. Come galleristi, ma soprattutto
come uomini del terzo millennio, dobbiamo essere pronti a
cambiare idea, a mutare continuamente le nostre posizioni.
È il desiderio di libertà dell'essere 'creativi'.
Una creatività che non si esprime soltanto nella scelta,
ma che è anche attiva collaborazione ai progetti degli
artisti.
La galleria si propone anche come l' "icona reale"
di un più ampio patrimonio virtuale visitabile su Internet
all'indirizzo www.fabioparisartgallery.com.
La linea artistica della "Fabio Paris Art Gallery"
è la promozione di artisti emergenti italiani, con
l'intento di selezionare ed offrire ad un pubblico attento,
espressioni diverse di arte contemporanea, cercando insieme
di dilatare verso nuovi fruitori l'espressione figurativa
e scultorea. "Arte Accessibile, Arte Possibile"
è la strategia della "Fabio Paris Art Gallery",
ad indicare il tentativo di avvicinare all'arte di qualità,
anche attraverso quotazioni contenute, chi diffida da logiche
esclusivamente di mercato.
(Gallerie Italiane)Entriamo subito in argomento: come
mai la scelta di presentarsi con una immagine molto forte
in rete?
La logica è quella della piccola galleria fisicamente
e di una grande galleria virtualmente, contenitore di qualità
di proposte e contenuti di alto profilo.
Mi
sembra che dedichiate molta attenzione ad internet
Naturalmente abbiamo fatto grandi sforzi per essere presenti
con prodotti di qualità e per offrire un sito ben navigabile
e strutturato, infatti all'interno del sito si trova con facilità
il tema o l'artista che più interessa, navigando fra
un'immagine e l'altra, c'è la possibilità di
scegliere l'oggetto che più piace selezionandolo per
dimensione, prezzo, periodo, scuola e altro ancora. E vi sono
informazioni sul mercato dell'arte e sulla storia dell'arte.
Adottate particolari tecniche di Marketing per farlo
conoscere?
Abbiamo dedicato molto tempo per far conoscere il nostro sito
in rete, ma è stato ripagato ampiamente, infatti già
l'anno scorso abbiamo ricevuto le attenzioni della rivista
"Capital" tramite un articolo nel quale metteva
in evidenza una delle caratteristiche del nostro sito , che
ne è anche uno dei fattori critici di successo, il
continuo aggiornamento dei contenuti.
Sicuramente questo le costerà un notevole sforzo
anche organizzativo?
Naturalmente ma i ritorni ci sono e considerevoli, abbiamo
venduto in Germania nelle Filippine, ecc., senza considerare
i servizi aggiuntivi che si possono erogare all'utente collezionista.
Visto
che abbiamo toccato l'argomento dell'internazionalità
che prospettive pensa che ci siano per l'arte italiana all'estero?
Notevoli, ma sono legate più a logiche di tipo fiscale
e commerciale, piuttosto che alla qualità del nostro
mercato dell'arte o dei nostri artisti.
Infatti pensi alla legge attuale quanti vincoli pone per l'esportazione
delle nostre opere, anche di autori contemporanei. Senza considerare
il regime fiscale che è estremamente penalizzate rispetto
alla legislazione di tanti paesi europei, i quali naturalmente
hanno da sempre avuto la possibilità di operare e fare
cultura sia nei loro paesi che all'estero.
Quindi ritiene che non dipenda dalla scarsa coesione
interna tra il mondo privato e quello pubblico?
Sicuramente questo stato delle cose non facilita l'espansione
interna dell'arte in Italia, ma per l'internazionalizzazione
i problemi sono quelli sopraccitati.
|