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incontrato in questa mensilità Gian Franco Zonca, titolare
della Zonca&Zonca Arte Contemporanea di Milano.
La Galleria ospita fino al 12 Aprile 2003 la personale
di Salvo “Perché il pesciolino rideva”,
una mostra “evento” per Milano; vengono infatti
esposte quindici opere di cui dieci inedite e realizzate per
l’occasione.
Il panorama degli artisti trattati spazia da Lucio
Fontana, Mimmo Rotella ad emergenti quali Michele Chiossi,
Michelangelo Pistoletto…come nasce il rapporto con gli
Artisti? Il primo contatto è frutto di una accurata
ricerca oppure, vi sono anche incontri casuali che sfociano
in collaborazione?
La Galleria ha come punto di riferimento gli artisti italiani
dell’area informale degli anni ’50 e ’60
oltre a quelli dell’Arte Povera e della Transavanguardia
con una ulteriore attenzione per artisti contemporanei quali
Michele Chiossi, Arturo Casanova, Davide Coltro, Peter Zimmermann.
Di conseguenza nasce il rapporto con gli artisti che è
innanzitutto un rapporto di stima, di amicizia e di collaborazione,
certamente non è frutto del caso.
La Galleria ha partecipato ad Ottobre 2002 al FIAC
di Parigi, evento internazionale di Arte Moderna e Contemporanea…in
questa occasione, ha riscontrato buone prospettive per gli
artisti italiani nel mercato internazionale?
In occasione dell’ultima edizione del Fiac di Parigi,
e non solo, è stata ulteriormente confermato l’
interesse del collezionismo internazionale verso numerosi
artisti italiani del dopoguerra e segnatamente Fontana, Manzoni,
Castellani, Boetti, Schifano, Melotti e tanti altri. Per la
prima volta vi è stata una consistente e generalizzata
rivalutazione dell’arte italiana dagli anni ’50
ad oggi da parte del grande mercato internazionale con particolare
riferimento al mercato degli Stati Uniti d’America.
Avendo citato l’attività espositiva
non possiamo tralasciare che fino al 12 Aprile la Galleria
ospita una singolare mostra di Salvo intitolata “Perché
il pesciolino rideva”.
Organizzare una mostra di queste proporzioni cosa comporta
per la Galleria? A cosa avete prestato maggiore attenzione
in fase di organizzazione?
Da tanto tempo desideravo realizzare una mostra di Salvo.
Sono particolarmente lieto della collaborazione con l’artista
con cui da tanti anni ho un ottimo rapporto amicale personale
che oggi è sfociato in una fattiva collaborazione.
Debbo ringraziare Salvo per l’impegno profuso in questa
mostra personale e debbo soprattutto fargli i complimenti
per l’alta qualità delle opere in mostra, che
consiglio di visitare.
L’Arte
Moderna e Contemporanea è un settore vasto, che comprende
anche la Computer Art, le installazioni…quale la sua
posizione rispetto a queste forme d’arte?
Non ho nessuna prevenzione per il modo con il quale si esprimono
gli artisti. La mia esperienza e la mia generazione sono evidentemente
legati alla pittura dell’Informale e all’Arte
Povera. Oggi nessun modo di esprimersi è vietato ad
un artista. Quello che conta è il risultato e solo
su questo esprimo le mie posizioni e convinzioni.
Anche questo 2003 è caratterizzato da una
generale instabilità del mercato dell’arte…ritiene
che il miglioramento delle tendenze tanto atteso possa realizzarsi
nel corso dell’anno nonostante i recenti eventi sul
piano politico internazionale?
Non ritengo che sino ad oggi il mercato dell’arte sia
stato instabile. Almeno da 5 anni vi è una tendenza
costante al rialzo che si manifesta soprattutto per opere
di qualità. Penso che il 2003 sarà caratterizzato
da un consolidamento e da una tenuta per quanto riguarda il
mercato dell’arte; ovviamente eventuali eventi di guerra
che si manifestassero concretamente non potrebbero non influire
negativamente.
Investire in arte oggi quale significato assume?
Consiglio l’investimento in arte solo a chi è
interessato e informato. In questo caso il tempo gli darà
ragione. Comprare solo perché fa moda o status senza
avere un reale approccio con la dinamica dell’arte moderna
e contemporanea è una strada da non percorrere
Quali Artisti emergenti secondo lei, daranno le
migliori prospettive di investimento e soddisfazione economica
nel 2003? Invece, da un punto di vista personale, chi consiglierebbe?
Non sono un veggente e non posseggo al sfera di cristallo
per cui non mi sento di fare previsioni che sarebbero presuntuose
per tutti. Personalmente penso che ci siano giovani artisti
interessanti in Italia e nel mondo; per quanto mi riguarda
consiglierei di seguire con attenzione Michele Chiossi, giovane
scultore emergente.
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