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1998 ad oggi, questo nuovo spazio espositivo ha saputo consolidare
a Milano le proprie storiche radici, dedite alle pittura e
alla scultura figurativa, prestando attenzione anche alle
proposte internazionali..Milano si conferma dunque location
ideale per l’apertura internazionale delle Gallerie?
Milano essendo ormai una città internazionale è
senza dubbio una buona vetrina per farsi conoscere. Credo
inoltre che dal punto di vista dell’arte contemporanea
sia in Italia una della città più vivaci e questo
proprio grazie all’attività delle gallerie d’arte,
che portano avanti da decenni il loro lavoro.
In Galleria si susseguono mostre ed eventi, fino
al 10 luglio ospitate una personale dedicata a Isabella Molard.
Nell’organizzare questi eventi, a cosa prestate maggiore
attenzione? E’ corretto asserire che una mostra è
ben riuscita solo in base ai dati di affluenza pubblico?
Ciò
che bisogna o per lo meno si cerca di seguire nella scelta
degli artisti presentati è una certa coerenza. Pur
nella diversità delle opere proposte la linea di fondo
è comunque sempre la stessa. Credo sia molto importante
avere una chiara identità. Il successo o meno di un
evento è dato senza ombra di dubbio dalla risposta
del pubblico, dall’affluenza in galleria e dalle reazioni
delle gente di fronte alle opere.
Per un Gallerista è fondamentale la scelta
degli Artisti con cui collaborare…personalmente ritiene
che l’istinto possa trovare ancora spazio oppure è
necessario oggi, compiere scelte razionali e meditate?
Penso sia necessario utilizzare entrambe le cose, alla fine
l’arte non può essere condotta da semplice scelte
razionale, bisogna lasciare un po’ di spazio anche all’istinto.
Il mercato dell’arte italiano si basa quasi
esclusivamente sul grande collezionismo privato…eppure,
l’Arte è passione di molti, il piccolo collezionista
come si rapporta allora con la Galleria e come orienta le
sue scelte? Il consiglio del Gallerista è ancora prezioso
in queste occasioni?
Noi cerchiamo di costruire con i collezionisti o anche con
i semplici appassionati un rapporto di fiducia e perché
no anche di amicizia, la galleria non deve essere un ambiente
ingessato, ma un ambiente familiare, che metta le persone
a proprio agio.
La Galleria ha in comune con la sede bolognese il
sito www.galleriaforni.it – pensate che in futuro le
Gallerie d’arte potranno trasferirsi definitivamente
in rete?
Vi è stato negli ultimi tempi un incremento di richieste
tramite il web, ma credo che sarà difficile prescindere
totalmente dal contatto diretto soprattutto con le opere.
Prossime mostre ed eventi?
Organizzeremo prima della chiusura estiva una collettiva
con opere di Velasco, Alessandro Papetti e molti altri , in
autunno inaugureremo una mostra molto divertente dedicata
agli animali e poi una personale di Luciano Ventrone.

STUDIO FORNI
Fatebenefratelli, 13
20121 Milano
Telefono : 0229060126
Fax : 0263610498
EMail : forni.mi@iol.it
Web : http://www.galleriaforni.it
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