Intervista con Matteo e Aldo Mari della Galleria Mari Arte Contemporanea

a Galleria Mari Arte Contemporanea ha sede ad Imbersago in provincia di Lecco, nella Brianza orientale. Pur essendo un paese molto piccolo (2000 abitanti c.a.), Imbersago è al centro di un bacino di centocinquantamila abitanti (riferito al distretto scolastico).
La nascita della galleria nel 1995 è conseguente alla attività di corniceria iniziata nel 1978. Lo spazio espositivo è costituito da una serie di quattro salette al piano terra più un ulteriore spazio espositivo al primo piano per una superficie complessiva di circa 120 m/q. La conduzione della galleria è principalmente gestita dal titolare Mari Aldo coadiuvato dalla moglie Carla e dal figlio Matteo.

(Gallerie Italiane)Cosa significa per lei essere gallerista oggi?
Fare il gallerista oggi non dovrebbe essere differente da quello che era un tempo: promuovere nuovi talenti facendoli conoscere non solo sul territorio locale ma anche in Fiere nazionali ed internazionali.
La galleria è aperta dal '95, quindi è relativamente giovane: che tipo di confronto ha con le nuove generazioni di artisti emergenti?
Il confronto con le nuove generazioni di artisti emergenti è vissuto con vivo interesse specialmente nel campo del contemporaneo, calibrando l'obbiettivo su autori che fanno della ricerca sulla materia, sul segno e la forma il loro ambito d'azione privilegiato.
La sua galleria ha sviluppato contatti e relazioni con l'estero?
In questo momento è in corso una collettiva al Mulenstein Art Museum di Bratislava in Slovacchia con la partecipazione dell'artista Armando Fettolini le cui opere sono in esclusiva presso la nostra galleria. Abbiamo partecipato nello scorso luglio a Expo Arte di Barcellona ed è nostra intenzione continuare il nostro impegno con altri appuntamenti fieristici europei e collaborazioni con gallerie straniere .
Cambiamo argomento, per i nostri utenti internet, mi indichi che tipo di utilizzo fa della rete e che sviluppi si possono prevedere per l'arte veicolata da internet?
Abbiamo un nostro sito internet (www.mariarte.com) curato da Matteo: pensiamo a breve di rinnovarlo rendendolo più rispondente alle nuove proposte. Pensiamo che la rete rappresenti senza dubbio un importante veicolo di comunicazione e conoscenza e soprattutto di informazione. Un buon sito rappresenta per le gallerie una vera propria vetrina virtuale, visibile in tutto il mondo. Per il futuro pensiamo che possa diventare, anche per il settore dell'arte, un ottimo veicolo commerciale .
In questo momento particolare della nostra storia teme ripercussioni strutturali ed economiche nel mondo dell'arte?
Qualche timore senz'altro è presente: tuttavia possiamo essere ottimisti visti i soddisfacenti risultati delle prime fiere della stagione. Non crediamo che ci possa essere una ripercussione tale da incidere in modo pesantemente negativo.
Progetti futuri e prossime mostre?
La programmazione che stiamo pianificando per il prossimo biennio riguarderà come accennavamo sopra quegli artisti che con la loro arte hanno posto in atto, nella ricerca di un segno innovativo e di materiali particolari, un'evoluzione pittorica che li ha condotti a una diversa interpretazione del reale e della realtà circostante. Il calendario espositivo vedrà per il prossimo febbraio una personale di Angelo Colagrossi di Roma. In aprile Sergi Barnils di Barcellona; maggio / giugno Mirko Baricchi e dopo la pausa estiva riprenderemo con una mostra di Tommaso Cascella. Saremo presenti inoltre a fine gennaio 2002 alla Fiera d'arte sacra "Pulchra Ecclesia" di Montichiari (Bs) con una serie di opere di Armando Fettolini. Seguiranno le fiere di Vicenza, Bari e Milano. Armando Fettolini sta attualmente realizzando una serie di 16 tavole di grandi dimensioni (250 x 180 cm) che saranno terminate entro il 2002: contiamo di trovare un adeguato spazio espositivo (preferibilmente in uno spazio pubblico) per esporre queste imponenti opere.