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galleria "Il Mappamondo" è stata fondata
da Marco Conte negli anni '70, ed ha sempre operato in campo
nazionale ed internazionale, organizzando mostre dei più
grandi artisti italiani e stranieri dal Novecento al moderno,
alle avanguardie storiche.Tuttora collabora con enti pubblici
e musei.
Rappresenta Artisti come:
- Domenico Cantatore - Alberto Manfredi - Ercole Pignatelli
- Gabriele Mucchi - Luigi Broggini - Giancarlo Molinari
Tratta opere di:
- V. Adami - Afro - E. Bay - A. Burri - M. Campigli - D.
Cantatore - G. Capogrossi - F. Carena - C. Carrà -
B. Cassinari - F. Casorati - R. Crippa - G. De Chirico - F.
De Pisis - P. Dorazio - G. Dova - L. Fontana - F. Gentilini
- V. Guidi - R. Guttuso - O. Licini - M. Maccari - A. Magnelli
- A. Manfredi - P. Manzoni - M. Marini - G. Molinari - G.
Morandi - E. Morlotti - A. Z. Music - G. Novelli - E. Pignatelli
- M. Pistoletto - A. Pomodoro - G. Pomodoro - O. Rosai - G.
Santomaso - A. Sassu - Savinio - E. Scanavino - G. Severini
- M. Sironi - A. Soffici - A. Soldati - Tancredi - A. Tosi
- M. Tozzi - G. Turcato - E. Vedova - J. Albers - P. Aleckinsky
- K. Appel - Arman - M. Bill - M. Chagall - Christo - J. Dubuffet
- M. Ernst - J. Fautrier - G. Grosz - H. Hartung - A. Jorn
- W. Lam - F. Léger - A. Masson - G. Mathieu - S. E.
Matta - J. Mirò - P. Picasso - J. P. Riopelle - G.
Sutherland - A. Tapies - M. Utrillo - V. Vasarely - A. Warhol
- ecc.
Come
è nata l'idea di nominare la Galleria "Il Mappamondo"?
La scelta può essere stata influenzata dalla volontà
di diffondere l'Arte italiana all'estero?
La scelta fu fatta per questo motivo, ma anche per il
fatto che viaggiavo molto, in Italia e all'estero. "Il
Mappamondo" mi sembrava un nome che ben si addiceva sia
alla mia vita che alle mie vedute in campo internazionale
Il collezionista è sempre molto attento alle proposte
della Galleria Il Mappamondo, un valido punto di riferimento
nel mondo dell'Arte. Raggiungere questo grado di visibilità
cosa comporta per una Galleria? Quali caratteristiche ritenete
siano indispensabili per una Galleria che desideri conquistare
la fiducia del collezionista?
La fiducia è un bene prezioso che si acquista con
un duro e serio lavoro. Per poterla ottenere ci vogliono anni,
durante i quali si devono dare dimostrazioni di serietà,
onestà e competenza. Alla fine tutto questo premia
e lo si vede quando ti avvicinano collezionisti che tu non
conosci ma loro conoscono tè e parlano del tuo lavoro
perché ti hanno seguito da lontano ma ti hanno seguito
e ti trattano in maniera familiare e come amico; questa è
la fiducia che ti premia.
Il sito www.ilmappamondo.com offre una vasta panoramica della
Galleria all'utente, specie nella sezione dedicata alle Opere
in vendita. Nessuna soluzione di e-commerce è però
stata applicata, Ritenete questa soluzione commerciale incompatibile
col mercato dell'arte?
Il sito è un valido mezzo di presentazione che può
avvicinare sempre più la galleria a collezionisti,
appassionati e amatori d'arte. Presentando online opere importanti,
chi è seriamente interessato viene in galleria per
visionare le opere e concludere l'acquisto, quindi nel nostro
caso soluzioni specifiche per l'e-commerce non servono. Un
campo complesso come questo necessita un attento studio e
la sola visione di una riproduzione digitale di un'opera non
può bastare per valutare un' acquisto e un investimento
sicuro. Per questo l'utilizzo di tali soluzioni possono trovare
poco spazio nel mercato dell'arte.

Frequentemente giungono in Redazione richieste di informazioni
inerenti all'avvio di una Galleria d'Arte. Cosa suggerirebbe
relativamente ai nostri lettori?
Aprire una galleria d'arte potrebbe essere facile, è
il condurla nel tempo che comporta delle difficoltà.
Chi fosse interessato a questo tipo di attività deve
innanzi tutto amare l'arte; suggerisco poi di frequentare
le gallerie, conoscere i galleristi, visitare mostre pubbliche
e private, diventare collezionisti; se poi nel tempo questo
interesse rimane allora "in bocca al lupo" !
Dagli anni' 70, periodo in cui è stata fondata la Galleria
"il Mappamondo" ad oggi, Milano e la cultura in
Italia sono cambiate. Queste tendenze quali influenze hanno
avuto secondo lei sul mercato dell'arte specie in Italia?
La cultura non è cambiata, si è ampliata, è
diventata più profonda, gli interessi sono diventati
molteplici. Avvenimenti e fenomeni internazionali hanno influenzato
la Cultura di ogni paese e di conseguenza anche il mercato
dell'arte ha subito e subisce continue variazione; anche a
motivo della rapidità dell'informazione, Internet ne
è un esempio. In tempo reale veniamo a conoscenza di
risultati d'asta da New York, Londra, Parigi, Monaco, Milano.
Tutto questo causa cambiamenti. Nuove tendenze e proposte?
Provengono da ogni parte ma se non si vuole deludere chi ha
puntato su di noi, pur guardandosi attorno, pur attingendo
qua e là , si deve continuare il proprio lavoro con
un arricchimento di intenti e di finalità.
La
Redazione di GI ribadisce spesso ai lettori che è necessario
avvalersi del parere degli esperti qualora si desideri effettuare
un acquisto di Opere d'Arte poiché vi sono i rischi
a cui si è soggetti.
A volte le Gallerie, proprio per garantire acquisti sicuri,
intraprendono il difficile percorso dell'archiviazione Opere,
nel caso della Galleria "Il Mappamondo", si tratta
dell'Archivio di Cantatore, Manfredi e altri. Capita spesso
che l'Archivio di un Artista venga però iniziato da
più Gallerie. Ritiene possibile che in futuro venga
razionalizzata anche questo genere di attività? In
ogni caso, cosa consiglierebbe ai nostri lettori disorientati
dalla presenza di più Archivi relativi ad un unico
Artista?
Gli archivi sono una salvaguardia per chi investe in arte.
Gli archivi utili sono quelli autorizzati o quelli storici.
In alcuni casi galleristi che per decenni hanno trattato opere
di un certo artista, hanno nell'archivio della loro galleria
centinaia di fotografie di questo autore. Mancando a volte
l'archivio ufficiale, i collezionisti fanno riferimento a
questi galleristi e ai loro archivi, confortati dal loro lungo
e serio lavoro. Nel nostro caso per decenni abbiamo rappresentato
artisti come Domenico Cantatore, Alberto Manfredi e altri,
ora continuiamo a collaborare nei comitati che si occupano
di autenticare, archiviare e promuovere l'opera di questi
maestri.
La
Galleria "il Mappamondo" tratta ed ha trattato in
esclusiva alcuni Artisti. Manfredi e Cantatore sono solo alcuni,
ma che tipo di rapporto personale ha potuto instaurare con
loro?
Ho iniziato la mia carriera di mercante d'arte prima e di
gallerista titolare del "Il Mappamondo" dopo verso
la fine degli anni '60. Questo mi ha permesso di conoscere
la maggioranza dei maestri Italiani viventi da allora ad oggi.
Con alcuni ho avuto solo rapporti di lavoro, con altri invece
ho avuto rapporti di grande amicizia e frequentazione a livello
personale. Da tanti anni "il Mappamondo" è
un luogo di ritrovo di amici, artisti, critici, collezionisti
e mercanti d'arte,
ed è per questo che la mia galleria rimane cara a molti.
Progetti futuri e prossime mostre?
I progetti sono molti. Appuntamenti ormai fissi da anni rimangono
le Fiere di: ArtePadova 2002, ArteFiera 2003 di Bologna, MiArt
2003 di Milano. Sto inoltre programmando mostre dedicate agli
artisti Alberto Manfredi, Ennio Morlotti, Giorgio Moranti,
Lucio Fontana.
Vorrei parlarvi ancora di arte e di miei progetti, venite
a visitare la mia galleria, sarò felice di conoscervi
e di parlarvi personalmente
IL MAPPAMONDO
Via Borgonuovo 2 - 20121, Milano
Tel : 02/29002435 Fax: 02/29061971
Orari: 10-12,30 / 16-19 (Chiuso lunedì
mattina,sabato mattina e festivi)
Web: www.ilmappamondo.com
E-mail: mail@ilmappamondo.com
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