 a
galleria Roberta Lietti Arte Contemporanea nasce nel
1990 a Como , in un ex deposito di seta nel cuore della città
murata.
Da quella data l’attività della galleria e’
orientata all’organizzazione e promozione di mostre
d’arte seguendo le nuove esperienze in campo italiano
ed internazionale dell’arte e del design.
Si ricordano mostre dedicate a Mario Schifano, Aldo Mondino,
Alighiero Boetti, Jenny Watson, alla nuova astrazione americana
con Peter Halley, al design con Ron Arad e Ico Parisi, al fumetto
con Jacovitti, alla fotografia con Araki, Sugimoto e Shirin
Neshat.
Inoltre esposizioni dedicate a giovani artisti emergenti quali
Tarshito, Luciana Gilardoni, Massimiliano Morlotti, Luigi
Benzoni, Federico Guida, Davide Nido, Dany Vescovi, Andrea
Sala….
Ma l’attenzione della galleria e’ anche rivolta
all’approfondimento del razionalismo storico che proprio
a Como trovo’ terreno fertilissimo sia nell’arte
che nell’architettura con artisti come Mario Radice,
Aldo Galli, Manlio Rho.
Dal 2000 la galleria ha una nuova sede, progettata dall’Arch.
Marco Balzarotti, in via Diaz 3 ,a Como.
Lo spazio inteso come disponibilità di ambienti
è vitale per una Galleria; qualora venga organizzato
a regola d’Arte si prospettano numerose possibilità
di accogliere le più svariate tipologie di mostre,
eventi culturali, laboratori….
….questo è il caso della Roberta Lietti Arte
Contemporanea. Come è nata l’idea di affidare
a Marco Balzarotti la progettazione della Galleria?
Il sodalizio con l’arch.Marco Balzarotti nasce circa
7 anni fa quando decisi di affidargli la progettazione della
galleria precedente all’attuale. Sia allora che oggi
il ridisegno dello spazio espositivo fatto da Balzarotti,
laureato a Venezia sotto la guida del grande Carlo Scarpa,
garantisce all’artista ed al gallerista una flessibilità
espositiva ottimale nell’intento di privilegiare ed
evidenziare l’opera d’arte.
Non a caso la galleria e’ stata premiata nel 2001 con
il premio d’architettura “ Magistri Comacini”
ed e’ stata visitata ed apprezzata per le soluzioni
innovative da grandi architetti quali Alessandro Mendini,
Mario Botta, Luigi Snozzi ed Alberto Campo Baeza.
Vernissage,
design, installazioni, eventi culturali….la Galleria
è un divenire di attività e proposte.
Le Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea soventemente
manifestano la propria apertura anche a laboratori ed eventi
culturali, come nasce questa esigenza?
Como e’ una piccola città con una grande tradizione
d’arte e di architettura. E’ quindi condizione
inevitabile che eventi culturali , soprattutto legati al design
ed all’architettura, integrino ed affianchino il lavoro
di galleria vero e proprio. Inoltre questa interazione di
vari aspetti culturali permette di dare origine a nuovi rapporti
, sia di amicizia che lavorativi, tra artisti ed architetti
che trovano nella galleria un comune luogo d’incontro.
Nel vasto panorama dell’arte moderna e contemporanea
la Roberta Lietti Arte Contemporanea propone artisti come
Luigi Benzoni, Davide Nido, Mario Radice…come nasce
il vostro rapporto con gli Artisti? Cosa consiglierebbe agli
Artisti che desiderano entrare in contatto con la Galleria?
La mia galleria ha voluto privilegiare due aspetti dell’arte
moderna e contemporanea. Il primo si basa sullo studio e l’approfondimento
degli artisti storici che hanno dato vita alla cultura moderna
in Como: parlo di Mario Radice, Manlio Rho, Aldo Galli, Carla
Badiali ed ancora Ico Parisi. Il secondo aspetto invece riguarda
il proporre ai collezionisti giovani artisti come Davide Nido,
Federico Guida o Dany Vescovi, la cui costante ricerca viene
seguita e premiata sia dal pubblico che dalla critica più
attenta.
Per quanto riguarda i giovani artisti che desiderano entrare
nella scuderia della galleria suggeriamo prima di tutto di
consultare il sito in modo da capire quali sono le nostre
scelte artistiche. Poi, se riscontrano che il loro lavoro
possa avere delle affinità con le nostre proposte,
possono inviare materiale informativo sia per posta che per
e- mail a cui segue una nostra risposta.
Si
è da poco conclusa la mostra “LUISA ALBERTINI
- GIOIELLI” ; può trarre un bilancio di questa
particolare esperienza, considerato che ispirandosi alle opere
di Luisa Albertini sono stati realizzati gioielli unici? L’arte
ha quindi concrete possibilità di collaborare con svariati
settori del mercato?
Se per settori del mercato si intendono altre espressioni
culturali quali la musica, la letteratura oppure come in questo
caso l’alta oreficeria penso che l’espressione
artistica possa facilmente coniugarsi con queste diverse forme
d’arte. Non credo invece nell’arte che relaziona
toutcourt con tutto ciò che l’universo-commercio
ci propone. Alle volte , per esempio, ci vengono proposte
commistioni tra arte ed “altro” che risultano
essere eccessive o troppo forzose. Per quanto riguarda l’esperienza
con Luisa Albertini devo dire che la trasposizione di disegni
in gioielli altro non e’ che l’esecuzione da bozzetti
di piccole ma preziosissime sculture cosa che già fecero
artisti quali Lucio Fontana o Arnaldo Pomodoro..
La Galleria è titolare del sito internet
http://www.robertalietti.com - Preferite intendere il sito
come strumento di marketing o sfruttate maggiormente le potenzialità
comunicative?
Ritengo
che il sito internet sia un magnifico strumento divulgativo
e conoscitivo ma penso che comunque il rapporto personale
e di fiducia che il collezionista solitamente instaura con
il gallerista non possa essere sostituito da una seppur ottima
pagina web.
Progetti futuri e prossime mostre?
Per rinnovare l’interesse della galleria Roberta Lietti
Arte Contemporanea al connubio arte ed architettura, Il 7
giugno si inaugura la personale di Andrea Sala, giovane artista
comasco presente alla mostra Exit curata da Francesco Bonami
presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino.In
galleria disegni e studi preparatori per l’opera “
I Maestri – Villa Savoye” riproposizione in scala
ridotta , in legno di betulla, dell’edificio di Le Corbusier,
opera che verrà esposta presso la Casa del Fascio di
Giuseppe Terragni in Como.
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