Intervista con Alessandro Zodo della Galleria J&G

a Galleria d'Arte Moderna J&G di Milano, si occupa di intermediazione commerciale (acquisto e vendita di opere d'arte), di editoria, di pittori e scultori famosi sia stranieri che italiani, quali ad esempio: Botero, Dechirico, Magritte, Masson, Morandi, Picasso ecc..
Opera in tutta Europa e negli Stati Uniti alla ricerca di collezioni e quadri, per particolari richieste, ma soprattutto la J&G è specializzata nelle opere del Maestro Giorgio De Chirico, di sua esclusiva vendita, grazie a degli accordi stipulati con la Fondazione di DeChirico e la moglie.
Fin dalla nascita la J&G, ha sempre avuto un occhio di riguardo per i pittori emergenti che si meritano questa definizione, infatti nel sito è possibile visionare le opere dei nostri due pittori tuttora presenti in mostra on line e in Galleria.

(Gallerie Italiane)Fare il gallerista a Milano per molti è considerato un vantaggio è così?
Sicuramente a Milano vi sono molte più opportunità rispetto alle altre città italiane, ma vi è anche la maggior concentrazione di operatori.
In ogni caso Milano è uno sbocco preferenziale per il mercato estero, elemento non trascurabile in un mondo (l'arte ndr) dove la presenza è diventato sinonimo di capacità.
Quindi la sua Galleria ha sviluppato contatti e relazioni con l'estero?
Certamente, trattiamo artisti storicizzati che hanno tutti un mercato internazionale ed alcuni giovani che addirittura non sono italiani, come Muñoz, che è sudamericano, di cui avremo tra poco una personale in galleria.
Permane un indubbio problema tra le quotazioni che raggiungono tali artisti al di fuori del nostro paese, quotazioni che diventano presto insostenibili per la maggior parte dei collezionisti italiani.
Vedo una cospicua presenza di sculture esposte in galleria?
Si è una prerogativa della nostra galleria, da sempre abbiamo dato spazio a tale forma espressiva a partire da De Chirico, Botero, fino ad arrivare ad Arman.
Penso che alcuni artisti magari più conosciuti da un punto di vista pittorico abbiano prodotto il meglio di se stessi plasmando la materia realizzando splendide sculture.
Cambiamo argomento, per i nostri utenti internet, mi indichi che tipo di utilizzo fa della rete e che si sviluppi si possono prevedere?
Guardi, devo ammettere che non sono un grande utilizzatore di internet, per quanto riguarda la galleria se ne occupa mio figlio Jerome, sicuramente lo reputo uno strumento molto importante per far avvicinare diverse culture , e sarà oggetto delle mie attenzioni future, ma non saprei indicarle che tipo di vantaggio concreto potrebbe rappresentare per la mia attività.
In questo momento particolare della nostra storia teme ripercussioni strutturali ed economiche nel mondo dell'arte?
No, anzi è nei momenti di passaggio che alcune persone interpretando ciò che li circonda, dandone una loro personale visione creano arte e cultura.
Non nascondo che da un punto di vista pratico le difficoltà dell'economia internazionale rallenteranno anche la nostra attività.