Intervista con Antonio Busellato della Galleria d’Arte Busellato

n line, in www.galleriabusellato.com presentate la vostra attività come, un vero e proprio laboratorio creativo in termini pratici cosa significa?

Significa far confluire nell'attività di galleria nuove professionalità. Quindi uscire dal consueto standard della galleria intesa solamente come unico punto espositivo e di incontro con i clienti. Uno studio di architettura e di design interno alla nostra struttura è in grado di aprire l'offerta al pubblico con nuove e creative competenze. Il nostro fare una nuova galleria d'Arte è strutturato in una comunicazione aperta e vivace con tutti i fruitori delle nostre sale (sia reali che virtuali).


La Galleria si distingue per le numerose iniziative proposte basti pensare che è possibile visionare le opere a domicilio, acquistare on line, scegliere se collezionare i cataloghi delle mostre piuttosto che i CD-Rom. Attività di sicuro interesse ma rarissime nel mercato dell'Arte. Come sono nate queste iniziative e come sono state accolte da collezionisti e appassionati?

Sono state pensate e strutturate mano a mano che cresceva il dialogo con i nostri clienti e con i visitatori del sito. Quindi, anziché proporsi solo come freddi interlocutori, abbiamo voluto fare il possibile perché il collezionista possa approfondire la conoscenza del nostro lavoro. È stato un processo lungo dedicato alla cultura della comunicazione e all'interazione dell'Arte visiva con il design e la progettazione grafica. Un impegno notevole che però ci ripaga in pieno con una crescente conferma da parte di collezionisti e appassionati.

L'attività della Galleria si divide tra Creazzo ed Asiago, centro dell'omonimo Altopiano. Quanto il territorio influisce o ha influito sulla vostra attività? Sono attuabili forme di collaborazione con gli Enti locali?

Direi che il territorio ha un ruolo importantissimo nel nostro lavoro. In particolare, Asiago è un affermata meta turistica e culturale con una affluenza molto elevata. Qui si focalizza l'attenzione di un vasto pubblico che arriva da diverse parti d'Italia e che molto spesso è già preparato dalle realtà artistiche e culturali presenti nelle città europee. Asiago rappresenta un'occasione di incontro e di scambio culturale davvero unica dove l'Arte si coniuga in armonia con la bellezza dello splendido Altopiano dei 7 Comuni.
Le amministrazioni locali qui sono molto sensibili all'offerta artistica e culturale e da sempre abbiamo trovato piena collaborazione e appoggio alla costruzione e alla diffusione degli eventi curati dalla nostra galleria.

Elio Nava, Lorenzo Lovo, Carlo Busellato, queste sono solo alcune delle interessanti proposte reperibili in Galleria. Essere il Direttore Artistico di una Galleria cosa significa e personalmente, come preferisce orientarsi tra le proposte che affollano il mercato dell’arte?

Significa uscire dallo standard del gallerismo che qui in Italia segue uno schema ripetitivo e sempre più uguale a sé stesso. Innanzitutto, la nostra è una galleria giovane, seppure di trentennale tradizione l'età media dei soci è di 35 | 40 anni. Credo che una galleria d'arte debba essere pensata come occasione di progetto, emozione ed espressione culturale che si rifletta sia nella definizione del contenitore (le sale di mostra) che nell'offerta artistica.

La Galleria dedica particolari attenzioni anche al Design, basti pensare che ospita nelle proprie sale oggetti selezionati dallo STORE DEL MoMA. Questo segmento del mercato dell'Arte quali prospettive apre ad una Galleria? Il design può agevolare l'apertura internazionale?

L'apertura al design rappresenta una nuova ed interessante occasione per il nostro lavoro visto che abbiamo pensato ad un vero e proprio store di Oggetti d'Arte permanentemente esposti in mostra. Un'azione che riflette pienamente la formazione culturale dei soci della galleria che sono entrambi architetti.
Sono oggetti intelligenti e curiosi, delle piccole invenzioni per il mondo domestico e quotidiano.
Certamente il design aiuta l'apertura e il dialogo con l'esterno. L'oggetto ci svela un codice visivo universale e quindi riesce a focalizzare su di sé l'attenzione di un pubblico eterogeneo e di diversa formazione culturale.

La stagione espositiva riapre a Settembre con numerose proposte, la Galleria Busellato cosa ci riserva per questa seconda parte dell'anno?

C'è in cantiere un progetto molto ambizioso che stiamo pensando con il maestro incisore Livio Ceschin. Si tratta della realizzazione di una mostra e di una cartella di grafica dedicata allo scrittore Mario Rigoni Stern.
Una bellissima esperienza di mostra che sarà sicuramente documentata su www.galleriabusellato.com





Galleria d'Arte BUSELLATO

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36012 Asiago (Vicenza)
Telefono : 0424 462885
Fax : 0424 462885
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BUSELLATO ARCHITETTURA e DESIGN
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