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line, in www.galleriabusellato.com presentate la vostra attività
come, un vero e proprio laboratorio creativo in termini pratici
cosa significa?
Significa far confluire nell'attività di galleria
nuove professionalità. Quindi uscire dal consueto standard
della galleria intesa solamente come unico punto espositivo
e di incontro con i clienti. Uno studio di architettura e
di design interno alla nostra struttura è in grado
di aprire l'offerta al pubblico con nuove e creative competenze.
Il nostro fare una nuova galleria d'Arte è strutturato
in una comunicazione aperta e vivace con tutti i fruitori
delle nostre sale (sia reali che virtuali).

La Galleria si distingue per le numerose iniziative proposte
basti pensare che è possibile visionare le opere a
domicilio, acquistare on line, scegliere se collezionare i
cataloghi delle mostre piuttosto che i CD-Rom. Attività
di sicuro interesse ma rarissime nel mercato dell'Arte. Come
sono nate queste iniziative e come sono state accolte da collezionisti
e appassionati?
Sono state pensate e strutturate mano a mano che cresceva
il dialogo con i nostri clienti e con i visitatori del sito.
Quindi, anziché proporsi solo come freddi interlocutori,
abbiamo voluto fare il possibile perché il collezionista
possa approfondire la conoscenza del nostro lavoro. È
stato un processo lungo dedicato alla cultura della comunicazione
e all'interazione dell'Arte visiva con il design e la progettazione
grafica. Un impegno notevole che però ci ripaga in
pieno con una crescente conferma da parte di collezionisti
e appassionati.
L'attività della Galleria si divide tra Creazzo
ed Asiago, centro dell'omonimo Altopiano. Quanto il territorio
influisce o ha influito sulla vostra attività? Sono
attuabili forme di collaborazione con gli Enti locali?
Direi che il territorio ha un ruolo importantissimo nel nostro
lavoro. In particolare, Asiago è un affermata meta
turistica e culturale con una affluenza molto elevata. Qui
si focalizza l'attenzione di un vasto pubblico che arriva
da diverse parti d'Italia e che molto spesso è già
preparato dalle realtà artistiche e culturali presenti
nelle città europee. Asiago rappresenta un'occasione
di incontro e di scambio culturale davvero unica dove l'Arte
si coniuga in armonia con la bellezza dello splendido Altopiano
dei 7 Comuni.
Le amministrazioni locali qui sono molto sensibili all'offerta
artistica e culturale e da sempre abbiamo trovato piena collaborazione
e appoggio alla costruzione e alla diffusione degli eventi
curati dalla nostra galleria.
Elio Nava, Lorenzo Lovo, Carlo Busellato, queste
sono solo alcune delle interessanti proposte reperibili in
Galleria. Essere il Direttore Artistico di una Galleria cosa
significa e personalmente, come preferisce orientarsi tra
le proposte che affollano il mercato dell’arte?
Significa
uscire dallo standard del gallerismo che qui in Italia segue
uno schema ripetitivo e sempre più uguale a sé
stesso. Innanzitutto, la nostra è una galleria giovane,
seppure di trentennale tradizione l'età media dei soci
è di 35 | 40 anni. Credo che una galleria d'arte debba
essere pensata come occasione di progetto, emozione ed espressione
culturale che si rifletta sia nella definizione del contenitore
(le sale di mostra) che nell'offerta artistica.
La Galleria dedica particolari attenzioni anche al
Design, basti pensare che ospita nelle proprie sale oggetti
selezionati dallo STORE DEL MoMA. Questo segmento del mercato
dell'Arte quali prospettive apre ad una Galleria? Il design
può agevolare l'apertura internazionale?
L'apertura al design rappresenta una nuova ed interessante
occasione per il nostro lavoro visto che abbiamo pensato ad
un vero e proprio store di Oggetti d'Arte permanentemente
esposti in mostra. Un'azione che riflette pienamente la formazione
culturale dei soci della galleria che sono entrambi architetti.
Sono oggetti intelligenti e curiosi, delle piccole invenzioni
per il mondo domestico e quotidiano.
Certamente il design aiuta l'apertura e il dialogo con l'esterno.
L'oggetto ci svela un codice visivo universale e quindi riesce
a focalizzare su di sé l'attenzione di un pubblico
eterogeneo e di diversa formazione culturale.
La
stagione espositiva riapre a Settembre con numerose proposte,
la Galleria Busellato cosa ci riserva per questa seconda parte
dell'anno?
C'è in cantiere un progetto molto ambizioso che stiamo
pensando con il maestro incisore Livio Ceschin. Si tratta
della realizzazione di una mostra e di una cartella di grafica
dedicata allo scrittore Mario Rigoni Stern.
Una bellissima esperienza di mostra che sarà sicuramente
documentata su www.galleriabusellato.com
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Galleria d'Arte BUSELLATO
Corso IV Novembre, 86
36012 Asiago (Vicenza)
Telefono : 0424 462885
Fax : 0424 462885
EMail : info@galleriabusellato.com
Web : http://www.galleriabusellato.com
BUSELLATO ARCHITETTURA e DESIGN
Piazzetta San Marco 5/6
36051 Creazzo (Vicenza)
Telefono : 0444 520652
Fax : 0444520652
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