|
La
Galleria nasce nel 1980 con la figura del collezionista Luciano
Petruso, interessato particolarmente alla produzione artistica
degli anni '50, '60 perché considerata più viva
ed accattivante, dopo un periodo di predominio dell'arte classica.
Questa produzione venne ritenuta interessante anche da un
punto di vista di ricerca e di collezionismo giovane
La
permanenza in tutti in questi anni di una stessa sede, collocata
nel borgo Vanchiglia a due passi da Piazza Vittorio in un
palazzo antonelliano che in qualche modo si intrecciava con
la storia architettonica ed artistica di Torino ha permesso
alla Galleria di diventare un punto di riferimento per i torinesi
amanti sia degli artisti più storici dell'arte moderna,
ad esempio quelli appartenenti al futurismo, cubismo, astrattismo,
surrealismo (Accardi, Alinari, Arman, Baj, Boetti, Bueno,
Calabria, Chia, Corpora, Del Pezzo, Dorazio, Dova, Greco,
Griffa, Gruccione, Kostabi, Mastroianni, Mondino, Borlotti,
Nespolo, Paulucci, Pomodoro, Possenti, Rognoni, Rotella, Ruggeri,
Scanavino, Schifano, Sughi, Tabusso, Tadini, Tamburi
)
sia per coloro che più curiosi si avvicinano alle sperimentazioni
di artisti contemporanei le cui personali vengono inserite
nel calendario più tradizionale della galleria. (Davoli,
Della Beffa, Fissore, Giovannini, Lodola, Pedretti,
.
Nel 1985 la galleria ha aperto una sede anche sul territorio
cuneese ai confini con la Francia, a Limone Piemonte, questo
per allargare l'attività concentrandola nel periodo
estivo ed invernale verso un pubblico più variegato
e anche straniero.
La Galleria riserva attenzione particolare alla documentazione
che illustra provenienza e natura delle singole opere, sempre
corredate da schede informative e di mercato, supportate a
loro volta da una ricca bibliografia riguardante la storia
dell'artista e delle quotazioni in itinere dei suoi lavori.
Negli anni '90 Luciano Petruso ha affiancato all'attività
della galleria una significativa attività editoriale
con la nascita della rivista Eur Ar, rivista d'arte a livello
internazionale con diffusione soprattutto in Francia e che
ha visto la presenza di importanti firme, come nel caso di
Edoardo Cavallo, Raffele De Grada, Franco Solmi, Angelo Mistrangelo,
Manuela Cusino
|
|
 |
La Galleria Arteincornice oltre ad una panoramica
di artisti affermati del calibro di Ugo Nespolo, Enrico Baj
propone
una serie di artisti emergenti. Secondo lei, il mercato dell'arte
necessita di nuovi stimoli derivanti dai giovani Artisti?
Sono sicuro dell'importanza delle giovani generazioni impegnate
nell'attività di ricerca, anche se si tratta di una
'nicchia' di mercato di cui non mi sono mai interessato a
fondo
Nel 2002 quali possibilità di diffusione ritiene
possa avere l'arte emergente italiana all'estero?
Nel mio caso specifico ho avuto la possibilità
di contattare artisti che lavorano già con il mercato,
ad esempio, francese. Tuttavia penso che l'Italia non sia
ancora arrivata ai livelli sperimentali della Francia e della
Spagna
Un artista a Torino può entrare in relazione con
il panorama internazionale?
Solo se viene invitato a partecipare ad incontri di formazione-scambio
come ad esempio nel caso della manifestazione biennale del
BIG Torino
Oggi la diffusione e la promozione dell'arte passa sempre
di più dai media, sia tradizionali che innovativi.
Ritiene che l'attività che si svolge in Galleria sia
ancora attuale ed indispensabile?
L'attività in galleria è attuale e indispensabile
perché garantisce una serietà di operazione
scambio-vendita attraverso la figura del collezionista. La
galleria si fa garante sia dell'artista che della quotazione.
Secondo lei è corretto ipotizzare che l'arte italiana
possa diffondersi maggiormente all'estero grazie all'utilizzo
della rete e dei media in genere?
Certamente, poiché la fruizione multimediale garantisce
una grande diffusione in tempi molto veloci e su un territorio
vastissimo
|
|
 |
Il sito internet della Galleria www.arteincornice.com ha
maggiormente la funzione di incrementare il mercato e le presenze
dei collezionisti o quella di supportare la clientela esistente?
Il sito ha una funzione essenzialmente di incremento del
mercato, di ricerca di nuovi collezionisti e anche di vetrina
della propria attività
Arteincornice rivolge molta attenzione alla qualità
e alla garanzia delle opere d'arte sempre corredate da certificazione
di qualità. Spesso i collezionisti diffidano della
commercializzazione delle opere via internet poiché
temono i falsi e le contraffazioni, oggi argomento di grande
attualità. Quale consiglio fornirebbe in questo senso?
Se l'attività della galleria è documentata
all'interno di un serio circuito professionale (Associazione
nazionale gallerie d'arte moderna e contemporanea ANGAMC)
ed è supportata sia da organi di stampa, che da critici
e collezionisti professionisti, gli eventuali acquirenti o
artisti interessati possono avviare relazioni e trattative
sicure.
ARTEINCORNICE
GALLERIA D'ARTE
Via Vanchiglia 11/c
10124 Torino
Telefono : 011885071
Fax : 011885071
EMail : info@arteincornice.com
Web :
http://www.arteincornice.com/
Orario : dalle 9,30 alle 12,30 - dalle 15,30 alle 19.30
Chiuso festivi e lunedi mattina
|